Inter: solo un pari col Cagliari
Ibrahimovic risponde ad AcquafrescaSi interrompe con la prima gara del 2009 la serie di vittorie in campionato dell'Inter. I nerazzurri pareggiano infatti 1-1 a San Siro col Cagliari, in una sfida che soprattutto nel secondo tempo regala tantissime occasioni da rete. Sono i sardi a passare in vantaggio con un gol dell'attesissimo Acquafresca e a sfiorare addirittura il clamoroso rappoppio, ma Ibrahimovic, servito da un grande assist di Crespo, regala un punto a Mourinho.
LA PARTITA
Mourinho risolve i dubbi della vigilia scegliendo l'esperienza. A occupare la corsia di destra difensiva è infatti Zanetti, con Chivu a centrocampo e il giovane Santon che si accomoda in panchina. In mezzo al campo Figo viene preferito a Jimenez, ma è Muntari a fungere da trequartista. Rispetto all'ultima gara nel 2008, il Cagliari, privo dei centrali titolari Lopez e Bianco, ritrova Conti, con Cossu che può così tornare nel suo ruolo naturale, alle spalle di Jeda e Acquafresca.
Discreto l'avvio dell'Inter: passano quattro minuti e Maxwell testa i riflessi di Marchetti. Poco dopo, prima Chivu e poi Ibrahimovic calciano con il sinistro sopra la traversa. Al 13' lo stesso Ibra riceve una gran palla da Cruz, concludendo però tra le braccia di Marchetti. Il Cagliari comunque non si scompone e mostra un buon possesso palla. La grande occasione nerazzura si ha sugli sviluppi di un calcio di punizione di Figo, quando Cruz è dimenticato dalla difesa sarda e mette fuori un facile colpo di testa. In seguito altra palla inattiva e altra opportunità, con il tocco di Samuel di poco a lato. Sul finire del primo tempo è capitan Zanetti a trascinare l'infreddolito pubblico di San Siro con due conclusioni pericolose, ma la frazione si chiude comunque sullo 0-0. I primi 45' dell'anno evidenziano la stessa Inter del 2008: non certo spettacolare, ma solida, contro un Cagliari che non sfigura.
La ripresa si apre con Quaresma in campo per Cordoba. Il portoghese si piazza a sinistra e l'Inter passa al 4-4-2. L'ex giocatore del Porto si segnala subito per due conclusioni dalla distanza: inguardabile la prima, più vicina alla porta di Marchetti la seconda. Al 9' il pubblico milanese grida alla rete: Figo in profondità per Zanetti, dal capitano a Ibra, che da pochi passi commette un errore non certo degno di un pretendente al Pallone d'Oro. Quando sembra che l'Inter possa passare, arriva la rete del Cagliari e a segnarla non poteva che essere Robert Acquafresca: il futuro bomber nerazzurro beneficia della scivolata di Samuel, stoppa al limite dell'area e supera Julio Cesar. Mourinho rischia allora il tutto per tutto: dentro anche Crespo e Mancini. A rendersi pericoloso è però nuovamente il Cagliari, con Biondini e un grande Acquafresca. Occasioni del raddoppio mancate e arriva così il pareggio: Ibrahimovic approfitta di una grande azione di Crespo e tocca in rete sull'assist dell'argentino. L'Inter è sbilanciata e concede ovviamente spazi, ma Acquafresca stavolta perdona, fallendo un facile tocco da pochi passi. Anche l'Inter ha di che recriminare, quando Muntari trova il palo esterno. All'ultimo respiro i nerazzurri vanno in gol con Mancini, ma la rete è giustamente annullata per fuorigioco.
La gara si chiude così sull'1-1. Ci si aspettava certamente di più dall'Inter, che questa volta, diversamente da Siena, ha anche il torto di dimostrarsi poco cinica. La nota positiva è il punto conquistato, in una gara che si poteva davvero perdere. Grande Allegri e grande Cagliari: fosse una squadra più concreta sarebbe da parte sinistra della classifica.
LE PAGELLE
Crespo 6,5 Inaspettatamente, è lui a togliere le castagne dal fuoco a Mourinho e a evitare all'Inter la sconfitta e la brutta figura. La sua grande azione sulla sinistra è degna dei bei tempi e serve a recapitare a Ibrahimovic una palla su cui non si può sbagliare.
Zanetti 7 Centrocampo o difesa, destra o sinistra, il capitano è sempre l'anima di questa Inter. Giocando da terzino non può avere la potenza dirompente di Maicon, ma riesce comunque a essere il trascinatore della squadra, sfiorando anche la rete con due conclusioni che ricordano tanto quella vincente contro la Roma e valsa uno scudetto.
Biondini 6,5 Prova di carattere e dinamismo sul palcoscenico di San Siro. Svolge il ruolo di interno sinistro nel centrocampo a tre del Cagliari, riuscendo a dare copertura alla squadra, ma anche a proporsi e a sfidare la difesa interista. Tutto bene, peccato solo per la palla dello 0-2 non trasformata.
Ibrahimovic 6 Classe, tecnica, potenza. Lo svedese ha certamente queste qualità, ma proprio per questo è grave che fallisca dei gol come quelli non trasformati contro il Cagliari, prima di realizzare. Se eliminasse questo difetto l'Inter soffrirebbe meno, e lui si avvicinerebbe a un certo trofeo francese...
Acquafresca 6,5 La gara è difficilissima per lui, sia per le ovvie implicazioni psicologiche, sia perchè non arrivano molte palle giocabili dalle sue parti. Alla prima occasione mostra però tutte le sue grandi doti, approfittando della scivolata di Samuel e trafiggendo Julio Cesar. Fallisce però un semplicissimo tocco per il 2-1 che gli costa mezzo punto in meno in pagella.
Quaresma 5 Attenuante: non è semplice giocare con un pubblico pronto a fischiarti al primo pallone che tocchi. L'ex giocatore del Porto non fa però nulla per far cambiare idea ai sostenitori nerazzurri, sbagliando anzi tanti palloni in modo grossolano.
Mattia Fariselli
IL TABELLINO
Inter-Cagliari 1-1
Inter (4-3-1-2): Julio Cesar 6,5; Zanetti 7, Cordoba 6 (1' st Quaresma 5), Samuel 6 (23' st Crespo 6,5), Maxwell 6,5; Figo 6 (23' st Mancini 6), Cambiasso 6, Chivu 5,5; Muntari 6; Ibrahimovic, 6 Cruz 5. A disposizione: Toldo, Materazzi, Santon, Jimenez. All. Mourinho
Cagliari (4-3-1-2): Marchetti 6,5; Pisano 6, Canini 6, Astori 6,5, Agostini 6; Fini 6 (35' st Lazzari sv), Conti 6,5, Biondini 6,5 (48' st Parola sv); Cossu 6; Acquafresca 6,5 (40' st Matri sv), Jeda 5,5. A disposizione: Lupatelli, Ferri, Matheu, Larrivey. All. Allegri
Arbitro: Pierpaoli
Marcatori: 20' st Acquafresca (C), 32' st Ibrahimovic (I)
Ammoniti: Muntari (I)